Solution focus virtual cafè: 23 marzo alle 19, via zoom! quali domande avrai?
Cosa è la domanda del miracolo? Come si usa lo scaling? E cosa me ne faccio degli indizi di progresso?
Come posso utilizzarli nel training, nella consulenza, nella vendita o nel coaching?
E come mi aiutano nel restituire un feedback su uno strumento di diagnosi o su un self assessment?
E nel problem solving? Nel prendere una decisione o per gestire un conflitto?
Come mi aiuta nella gestione dei miei collaboratori? Devo dare un feedback difficile, può aiutarmi?
Possiamo provarlo insieme?
Se hai una di queste domande, o un’altra domanda sul Solution Focus, vieni a prendere un caffè “virtuale” con noi, il 23 marzo o il 6 aprile (o entrambe!) dalle 19 alle 20.
È gratuito, è online, è breve ed è focalizzato verso la soluzione!
Per partecipare registrati qui: https://www.solutionsacademy.com/registration/
Seleziona SolutionsAcademyItalia, scegli “Solution Focused Cafè” e prepara le tue domande!
Solution focus virtual cafè: primo appuntamento 23 marzo alle 19, via zoom! Sii curioso!
Cosa è il solution Focus?
Come può aiutarmi nel mio lavoro di trainer, di consulente, di venditore, di facilitatore o come coach?
E come mi aiuta nel restituire un feedback su uno strumento di diagnosi o su un self assessment?
Ma non è solo uno strumento di problem solving?
Può essere utile nel prendere una decisione o per gestire meglio un conflitto?
Sino un manager che gestisce molte persone. Può essermi aiutarmi?
Possiamo provarlo insieme?
Se hai una di queste domande, o un’altra domanda sul Solution Focus, vieni a prendere un caffè “virtuale” con noi, il 23 marzo o il 6 aprile (o entrambe!) dalle 19 alle 20.
È gratuito, è online, è breve ed è focalizzato verso la soluzione!
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Solution Focused Cafè: tutto ciò che avresti voluto chiedere sul solution focus, in un’ora!
Cosa è il solution Focus?
Come può aiutarmi nel mio lavoro di trainer?
Sono un consulente, può essere utile anche per me?
Che validità ha il Solution Focus nella vendita? E nel coaching?
Ma non è solo uno strumento di problem solving?
Può essere utile nel prendere una decisione o per gestire meglio un conflitto?
Possiamo provarlo insieme?
Se hai una di queste domande, o un’altra domanda sul Solution Focus, vieni a prendere un caffè con noi, il 23 marzo o il 6 aprile (o entrambe!) dalle 19 alle 20.
È gratuito, è breve ed è focalizzato verso la soluzione!
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La formazione progettata direttamente dai partecipanti: applicazione pratica del solution focus
Primo contatto telefonico con un cliente nuovo l’altro giorno. Mentre discutiamo emerge con chiarezza, ed un certo imbarazzo, che l’obiettivo del training che mi stanno chiedendo è un pò indefinito, vago, è una “sensazione” come la mia interlocutrice ammette candidamente, così come ammette che però non può fermarsi perché ormai “ci ha messo la faccia, con il suo capo e con i suoi colleghi”.
Non mi scandalizzo, diverse volte mi sono trovato in questa situazione: la persona che mi sta commissionando la realizzazione del training continua ad identificare gli obiettivi del training con parole attraverso locuzioni tipo “incrementare il senso di responsabilità”, “generare ownership”, “aumentare la professionalità”; è facile cadere nella trappola della generalizzazione, “pensare” di aver capito ciò che l’interlocutore sta dicendo; è facile insomma “interpretare” con i nostri occhi e con la nostra esperienza queste metafore che descrivono in modo molto approssimato ciò che si vuole.
Tornando alla situazione di partenza, davanti ai miei occhi mi pongo di raggiungere un doppio obiettivo:
- superare questa situazione difficile senza metterla sotto pressione;
- supportarla nella definizione dell’obiettivo senza influenzarla in alcuna direzione.
Ecco quindi che la domanda del miracolo mi ha dato la possibilità di fare qualche progresso verso i due obiettivi:
“Immagini che il suo training sia stato già realizzato, immagini di rientrare in ufficio il giorno dopo il training e di osservare i colleghi che vi hanno partecipato che sono già al lavoro. Quali sono i primi loro comportamenti che nota che le fanno capire che il training ha avuto un impatto decisivo e una utilità eccezionale?“
Il silenzio che ha seguito questa domanda è stato lunghissimo; poi man mano qualche idea è apparsa…
Ho quindi provato ad offrire un ulteriore supporto: mi sono offerto di guidare due ore di team coaching (via web, vista l’impossibilità di potersi incontrare…) con lei ed il gruppo dei destinatari del percorso di formazione, così da dare loro uno spazio di riflessione per definire con precisione i nuovi apprendimenti che ritengono importanti per il proprio lavoro.
Alla fine della chiamata le ho anche chiesto cosa quel nostro primo contatto le avesse portato di utile e la sua risposta è stata: la consapevolezza che ho nella mia mente molte idee che vorrei realizzare ma devo avere un momento per poterle riconsiderare meglio e soprattutto per poterle condividere con i colleghi che effettivamente fruiranno del percorso.
Risultato finale: nei prossimi giorni terrò il team coaching che costituirà il primo momento di vera co-progettazione del workshop finale. Sarà una esperienza estremamente importante sia per me, che imparerò nuove cose sull’attività specifica di questi ragazzi, sia per loro stessi perché, contrariamente a quanti accade, saranno loro stessi i primi “progettisti” del proprio percorso di formazione.
Bello, vero?
3rd SFIO Italian Chapter Meeting? Got it!
We did it! The third meeting of SFIO Italian Chapter is over! And it was a great success!
In an intense day of work, in the beautiful (and very comfortable) location of OpenMilano, carefully researched by Chris Bekker, thanks to the passionate participation of guests, interesting reflections emerged, a wonderful atmosphere was created and important experiences were told directly by the main players.
Success stories: a truly valuable element!
Two important success stories about using solution focus as a tool for two typical business situations were particularly appreciated: improving customer satisfaction and rewriting a team’s internal organisation.
The first business case was presented by Federica Mauri, Customer Experience Manager, Barbara Minuz, Customer Experience Supervisor and Elisa Bettinelli, Customer Experience Specialist of Samsung Italy.

Federica, Barbara and Elisa helped us explore how to apply the principles of Solution Focus to management feedback to make it “positive” and how this process has impacted on the customer experience. A lot of questions were received and very interesting reflections were generated! Thank you girls for your availability and for the opportunity to show also some internal data!
The second case was told directly by the trainer who developed it, Fabio Tognetti. With his usual creativity, Fabio showed how the solution focus approach can be of great help even when a team expresses the need to “take a moment” to rethink the way it is organized and the way it is perceived from the outside. A small detail: if you want to know how Fabio “Fabized” (the term is copyright of Marco Matera) the approach, you have to ask him directly! Bravo Fabio!
The “Solution Focus cards”: let’s try the approach!
And finally, an interesting exercise to practice “really” the solution focus and test its peculiarities: the “solution focus cards”, created for this occasion by Marco Matera.

With the help and guidance of the cards, even those who have never had any experience of coaching could verify how powerful this methodology is to “talk about the solution without necessarily delving into any aspect of the problem.
The discussion after the exercises has brought out precisely this aspect: for each situation analyzed, it has always come to one or more steps forward, without ever having to explore any aspect of the problem.
And last but not least…
In closing, we also took the opportunity to “reward” 3 people for their strong desire to know more about the solution focus: Giuseppe Valenti, Fabio Tognetti and Paolo Guazzotti, three colleagues but also three friends who have been with us and have supported us since the first meeting, now more than a year ago! They went to them as a symbol of our appreciation and that of SFIO Italia, one of the bundles of Solution Focus Cards. Thanks guys, you rock!
At this point all that remains is to meet us by 2020 with everyone!
Stay tuned, stay solution focused!
Il terzo meeting di SFIO Italia? Fatto!
Ci siamo riusciti! Il terzo meeting di SFIO Italian Chapter è terminato! Ed è stato un grandissimo successo!
In una intensa giornata di lavoro, nella bellissima (e molto comoda) location di OpenMilano ricercata con cura da Chris Bekker, grazie alla partecipazione appassionata degli invitati e degli ospiti, sono emerse riflessioni interessanti, si è creata una splendida atmosfera e sono state raccontate importanti esperienze direttamente dai protagonisti
Le storie di successo: un elemento veramente prezioso!
Particolarmente apprezzate due importanti storie di successo sull’utilizzo del solution focus come tool per due situazioni tipiche del business: migliorare la customer satisfaction e riscrivere l’organizzazione interna di un team.
Il primo caso aziendale è stato presentato da Federica Mauri, Customer Experience Manager, Barbara Minuz, Customer Experience Supervisor ed Elisa Bettinelli, Customer Experience Specialist di Samsung Italia.

Federica, Barbara ed Elisa ci hanno aiutato ad esplorare come applicare i principi del Solution Focus al feedback manageriale per renderlo “positivo” e come questo processo abbia impattato sulla customer experience. Tantissime le domande ricevute e molto interessanti le riflessioni che si sono generate! Grazie ragazze per la vostra disponibilità e per la possibilità di far vedere come anche alcuni dati interni!
Il secondo caso invece ci è stato raccontato direttamente dal trainer che l’ha sviluppato, ovvero Fabio Tognetti. Con la sua usuale creatività, Fabio ha mostrato come l’approccio solution focus possa essere di grande aiuto anche quando un team esprime il bisogno di “prendersi un momento” per ripensare al modo in cui è organizzato ed al modo con cui è percepito dall’esterno. Piccolo dettaglio: se volete sapere come Fabio ha “fabizzato” (il termine è copyright di Marco Matera) l’approccio, dovete chiederlo direttamente a lui! Bravo Fabio!
Le “Solution Focus cards”: proviamo l’approccio!
Ed infine, un interessante esercizio per praticare “realmente” il solution focus e testarne le peculiarità: le “solution focus cards”, create proprio per questa occasione da Marco Matera.

Con l’aiuto e la guida delle carte, anche chi non ha mai avuto alcuna esperienza di coaching ha potuto verificare quanto questa metodologia sia in grado di essere utile per “parlare della soluzione senza necessariamente approfondire qualsiasi aspetto del problema”.
La discussione successiva agli esercizi ha fatto emergere proprio questo aspetto: per ogni situazione analizzata, si è sempre giunti ad uno o più passi in avanti, senza mai dover esplorare qualsiasi aspetto del problema.
E per finire…
In chiusura, abbiamo anche approfittato per “premiare” 3 persone per la loro ferrea volontà di sapere sempre di più sul solution focus: Giuseppe Valenti, Fabio Tognetti e Paolo Guazzotti, tre colleghi ma anche tre amici che sono stati con noi e ci hanno sostenuto sin dal primo meeting, ormai più di un anno fa! A loro sono andati come simbolo del nostro apprezzamento e di quello di SFIO Italia, uno dei mazzi di Solution Focus Cards. Grazie ragazzi, you rock!
A questo punto non rimane che darci appuntamento al 2020 con tutti!
Stay tuned, stay solution focused!
Eccoci di nuovo! Il 3° meeting di SFIO Italian Chapter è pronto!
Noi ci siamo, siamo pronti!
E stavolta sarà solo pratica: esercizi, giochi e case history direttamente dal mondo “reale” presentate direttamente dai protagonisti saranno il focus di sabato 14 dicembre!
Sappiamo bene che “il gioco è una cosa seria” ed è per questo che lo useremo per focalizzarci sulla soluzione!!
Pronti per giocare? Iscriviti qui!
We are ready to go!
And this time it’ll be only practical: exercises, games and “real world” cases histories will be the focus of Saturday 14th December!
We perfectly know that “game is a serious thing” and this is the reason we will use it to focus on solution!
Are you ready to play? Enroll here!
Pensare in termini di soluzione amplia le nostre prospettive, focalizzarsi sui problemi le riduce…
Ma cosa significa davvero “pensare in termini di soluzione?”
- concentrarsi su ciò che sappiamo fare, non su dove non riusciamo,
- ragionare di risorse, non di ciò che manca
- riflettere sulle possibilità, non sui vincoli
- costruire sulle idee degli altri, non scartarle
- concentrarsi sulle uguaglianze, non sulle differenze
- immaginare nuovi scenari, non elencare le difficoltà
- osservare i progressi, non focalizzarsi su ciò che ancora manca…
E per te, cosa significa “pensare in termini di soluzione?”
Focalizzarsi sul cambiamento e non sul risultato finale.
In una realtà mutevole e fluida, che senso ha focalizzarsi sul risultato finale?
Meglio tenere sotto controllo il cambiamento, i progressi, l’evoluzione rispetto allo stato precedente ed aggiornare continuamente ciò che facciamo in funziona dei cambiamento a cui andiamo incontro…
Soluzioni e problemi
“Almost every problem contains an element of solution…”
Insoo Kim Berg
“Quasi ogni problema contiene in se un elemento della sua soluzione…”
Una delle citazioni di Insoo Kim Berg, tra le prime persone ad aprire la strada verso quello che diventerà il modello “Solution Focus”.
Dentro i problemi ci sono gli elementi della soluzione, ma per riuscire a guardare i problemi senza farsi trascinare da essi c’è bisogno di un modo “diverso” di osservarli: c’è bisogno di allenare l’occhio a “guardare dentro i problemi verso la soluzione”, c’è bisogno di “fidarsi” del fatto che la soluzione è lì e che le altre persone coinvolte hanno la tua stessa voglia di uscirne, c’è bisogno anche di fidarsi della propria abilità a trovarla la soluzione…
Tutto questo mi ricorda molto la scena di “Patch Adams” in cui Arthur gli chiede “Quante dita vedi? Concentrati sulla soluzione, non sul problema…”
Ecco, questo è il nocciolo del Solution Focus: riuscire a creare quella attitudine personale che ci permette di guardare il problema cercandone la soluzione, senza fermarsi ad una mera analisi.









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