Un team ha già tutte le risorse per risolvere un problema. Basta cercarle! Un esempio pratico di team coaching.

Un team ha già tutte le risorse per risolvere un problema. Basta cercarle! Un esempio pratico di team coaching.

Il cambiamento accade continuamente: il nostro obiettivo è identificarne ed amplificarne le parti utili.

Mark McKergow

E’ uno dei cardini del Solution Focus e significa che nella realtà quotidiana ci sono (ci sono stati e ci saranno) migliaia di piccoli momenti, micro-eventi, che se ben isolati ed analizzati sono di enorme aiuto per giungere alla soluzione di una situazione difficoltosa. Questi “micro-momenti” sono sparsi qua e là in giro per la nostra esistenza, nel passato, nel presente e nel futuro; bisogna solo avere la pazienza e la capacità di individuarli, farli emergere ed imparare da essi per muoversi verso la soluzione.

Qualche tempo fa ho lavorato con un gruppo di manager in un team coaching con l’obiettivo di ricostruire un clima di collaborazione. Dalle interviste condotte con ognuno di loro, era chiaro che l’atmosfera sarebbe stata particolarmente “frizzantina”. Loro pensavano di aver bisogno di qualcuno che “insegnasse” loro a collaborare, ma io sapevo che erano già in grado di farlo da soli.

Ecco com’è andata!

Le risorse nel presente: cosa succede quando il problema non c’è?

Dopo una breve introduzione nella quale ho condiviso le informazioni iniziali, ho lanciato la prima domanda, alla ricerca delle loro risorse verso la soluzione: “Cosa sta già funzionando tra di voi?“. In effetti erano tutti preparati a elencare cosa NON stava funzionando in quel momento (e soprattutto per colpa di chi…) mentre questa domanda li ha colti un po’ in contropiede. Hanno esitato parecchio prima di iniziare a buttare giù qualcosa, ma poi ognuno di loro ha cominciato a scrivere qualche riga. In realtà alla fine della prima ora di meeting, stavano ragionando insieme su quali fossero i momenti, gli eventi e le situazioni durante i quali risultava loro chiaro che la tanto anelata “collaborazione” si stava già manifestando. Era un modo interessante per focalizzare la loro attenzione sui piccoli momenti nei quali “il problema dell’assenza di collaborazione non si manifestava”! E, incredibilmente (per loro!), li stavano ritrovando!

Le risorse dal passato: quando la soluzione si è già manifestata ieri!

Quali situazioni complicate avete gestito in perfetta collaborazione nel recente passato? Come avete fatto

Quali esempi emblematici di collaborazione interdipartimentale potete citare? Come li avete gestiti?

Sono due delle possibili domande con le quali il team di manager ha identificato delle situazioni difficili ampiamente risolte nel passato. Queste situazioni vengono definite “sparkling moments” da alcuni practitioner del Solution Focus ed in effetti possono essere a tutti gli effetti identificati come quei momenti, passati, in cui il team ha messo in atto delle strategie che gli hanno permesso di superare “brillantemente” delle situazioni difficili, proprio usando la collaborazione.

Quale migliore modo per far si che il team “si autoriconoscesse” di avere in se già tutte le risorse per affrontare con successo momenti di bassa collaborazione, visto che ne aveva già superati altri nel passato?

Le risorse del futuro: ritorno al futuro perfetto!

Cosa volete che accada e quali saranno i primi segnali che sta accadendo?

Attraverso questa domanda (ed altre simili), il team ha finalmente identificato con chiarezza quali sarebbero stati i segni tangibili della collaborazione tra i diversi manager in differenti situazioni.

Esplicitare con degli esempi pratici i “primi segnali” della collaborazione, oltre a tracciare con esattezza il disegno finale, aiuta anche a focalizzare l’attenzione sui primi indizi del cambiamento in atto e fornisce una evidenza dell’impegno del singolo e del team nella direzione voluta. E saranno proprio questi primi indizi di cambiamento a fornire il carburante al team per persistere nel proprio percorso di miglioramento!

A powerful question alters all thinking and behaving that occurs afterwards

Marilee Goldberg, “The Art of the Question”

La capacità di aiutare a riscoprire risorse è tipica del Solution Focus; secondo questo approccio difatti non è mai necessario analizzare troppo le cause del problema né tantomeno è necessario “inserire” qualcosa dall’esterno (metodi, nuove opzioni, ulteriori informazioni, a meno che non siano esplicitamente richieste dal cliente) perché chi sta affrontando il cambiamento ha già tutte le risorse a propria disposizione per poterlo portare a termine con successo.

Quando stai cercando la soluzione, parti da ciò che ha funzionato, che sta funzionando e che vorresti funzionasse! E’ più semplice!