Nella sola giornata di ieri mi sono trovato per ben due volte a rispondere alla domanda: “Ma come faccio a trovare la soluzione ad un problema se non lo analizzo a fondo?”.
E riporto esattamente ciò che ho detto ieri in entrambe le occasioni: a meno che non ci si trovi dinanzi ad un problema basato sulla logica, approfondirne la conoscenza di tutti gli aspetti non velocizza il processo di ricerca della soluzione.
Certo, se mi trovo di fronte ad un processo produttivo che genera errori nel risultato finale, l’analisi delle cause sarà la prima cosa da fare. Se il mio frigorifero non raffredda il cibo che contiene, dovrò analizzare dapprima tutte le possibili cause per riuscire infine a trovare la soluzione.
Ma se il mio team è demotivato, se due colleghi sono in conflitto, se non riesco ad esprimere al mio capo la mia frustrazione, se gli operai dello stabilimento non ne vogliono proprio sapere di mettere su i dispositivi di protezione obbligatori, in queste situazioni capire a fondo le cause potrebbe non portarmi affatto verso la soluzione o quanto meno potrebbe rallentarmi di parecchio.
La solidità del nesso di causalità è un elemento fondamentale quando ci trova a dover risolvere situazioni che non riguardano le persone sia nei loro aspetti personali che relazionali. Il rischio è che, vista l’abitudine ad utilizzare questo sistema, ci venga più facile utilizzarlo anche quando non è efficace. E questo è uno dei principi dell’approccio Solution Focus: fare sempre e solo ciò che serve, senza perdere troppo tempo.
Vale invece molto di più capire cosa sta andando bene nel mio team nonostante la demotivazione, o in quali situazioni nel passato sono riuscito ad andare d’accordo con quel collega con il quale sono ora in conflitto, oppure in quali situazioni succede che gli operai dello stabilimento mettano su i propri dispositivi di protezione…
Ecco, l’essenza dell’approccio è esattamente questa: capire bene cosa succede quando il problema è “assente o meno presente” ed amplificare quei momenti… E’ chiaro che con queste premesse l’analisi delle cause praticamente non ha senso.
Vale infine la pena ricordare una frase di Insoo Kim Berg, fondatrice insieme a Steve de Shazer, dell’approccio:
“Just because I am solution focused does not mean that I am problem phobic.”
Insoo Kim Berg

